
Direi che è difficile trovare un locale tanto legato alle tradizioni gastronomiche quanto proiettato verso un intrattenimento di un elevato spessore socio-culturale. Il teatro del sale infatti racchiude in se un significato ludico e genuino: un teatro dove oltre al rito della parola si consuma quello del cibo.
l CIRCO-LO TEATRO DEL SALE è un circolo privato;un «circo-lo» creativo d'intrattenimento culturale».
Un'entrata da vero teatro anticipata da due panchine e una piccola fontana. All'ingresso l'emporio col lungo bancone in legno, dove si vende sale, pasta, pelati, olio, vino e miele in bella confezione. Ma è nel «retrobottega»( come ama essere definito dai creatori del progetto) che la cosa si fa interessante. . Chi si ferma a leggere i giornali sulle vecchie poltrone di pelle, chi si ritira nella sala del fumo,chi fa acquisti. In platea, una grande sala col soffitto e il pavimento di legno, colonne in pietra e ampie volte, tavoli sparsi e poltroncine rosse davanti al palco, comincia lo spettacolo. Man mano dalla grande cucina a vista tutta vetri, dove campeggia un enor
me forno a legna, un girarrosto col fuoco vivo, pentole di rame appese e una sfilza di piastre e fornelli, cominciano ad arrivare i piatti del giorno sul buffet. D'ora in poi sarà un fuoco di fila di sorprese: ricette di casa, sapori della tradizione che vengono preparati concura niente meno che dal cuoco del "cibreo" nonchè prpietario. Questi ogni qual volta che sono pronti piatti; li annuncia vociando di modo che i commensali si alzino e favoriscano.... inoltre non mancano mai battute simpatiche di quest'uomo da imponente barba bianca.... un vero giullare,nel senso più nobile della parola. Ci si siede dove si vuole, si cambia di posto, si chiacchiera con l'uno o con l'altro, magari si aiuta a sparecchiare perché questo non è un ristorante e sembra proprio di essere a casa di amici dove è facile fare amicizia. Se il rito si consuma di sera, alle 21.20 scende una veneziana davanti alle vetrate, il sipario cala sulla cucina e i riflettori si accendono su altri attori, musicisti e poeti. Inizia lo spettacolo, l'altro.
l CIRCO-LO TEATRO DEL SALE è un circolo privato;un «circo-lo» creativo d'intrattenimento culturale».
Un'entrata da vero teatro anticipata da due panchine e una piccola fontana. All'ingresso l'emporio col lungo bancone in legno, dove si vende sale, pasta, pelati, olio, vino e miele in bella confezione. Ma è nel «retrobottega»( come ama essere definito dai creatori del progetto) che la cosa si fa interessante. . Chi si ferma a leggere i giornali sulle vecchie poltrone di pelle, chi si ritira nella sala del fumo,chi fa acquisti. In platea, una grande sala col soffitto e il pavimento di legno, colonne in pietra e ampie volte, tavoli sparsi e poltroncine rosse davanti al palco, comincia lo spettacolo. Man mano dalla grande cucina a vista tutta vetri, dove campeggia un enor
me forno a legna, un girarrosto col fuoco vivo, pentole di rame appese e una sfilza di piastre e fornelli, cominciano ad arrivare i piatti del giorno sul buffet. D'ora in poi sarà un fuoco di fila di sorprese: ricette di casa, sapori della tradizione che vengono preparati concura niente meno che dal cuoco del "cibreo" nonchè prpietario. Questi ogni qual volta che sono pronti piatti; li annuncia vociando di modo che i commensali si alzino e favoriscano.... inoltre non mancano mai battute simpatiche di quest'uomo da imponente barba bianca.... un vero giullare,nel senso più nobile della parola. Ci si siede dove si vuole, si cambia di posto, si chiacchiera con l'uno o con l'altro, magari si aiuta a sparecchiare perché questo non è un ristorante e sembra proprio di essere a casa di amici dove è facile fare amicizia. Se il rito si consuma di sera, alle 21.20 scende una veneziana davanti alle vetrate, il sipario cala sulla cucina e i riflettori si accendono su altri attori, musicisti e poeti. Inizia lo spettacolo, l'altro.Circo-lo Teatro del Sale Via dei Macci 111r · Firenze
telefono
+39 055 200 1492


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